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martedì 11 settembre 2012

Gynexin non buttate i vostri soldi

Oggi vi voglio segnalare un altro di quegli integratori coi quali ci illudiamo di curare la ginecomastia.

Si chiama GYNEXIN, ed è un prodotto che in Italia non si trova con grande facilità, ma che può essere acquistato in rete su siti americani.

E' forse il più conosciuto tra tutti i prodotti che vengono offerti per la cura della ginecomastia, ma anche lui altro non è che un ottimo integratore, che però per la ginecomastia vera serve a poco o nulla.

Come ho fatto con l'altro vi segnalo i principali ingredienti, così che anche voi possiate vedere come non uno di questi ha un effetto diretto sul tessuto ghiandolare in eccesso.

Picolinato di cromo: è una sostanza presente in modeste quantità nel nostro organismo e che si ingerisce con l'alimentazione. La sua peculiarità è quella di essere un potenziatore degli effetti dell'insulina ed è per questo che viene spacciato come dimagrante, ma in una persona non diabetica, senza squilibri metabolici dovuti a patologie MOLTO SERIE (di cui non è il caso di parlare qui), non serve praticamente a nulla. Una persona in buona salute, che mangia in modo normale, non ha e non avrà mai una carenza di questa sostanza e la sua assunzione oltre le normali quantità utili al nostro organismo è inutile, dato che non viene utilizzato ed espulso.

Vi segnalo un aricolo interessante e che spiega molto bene l'illusione del Picolinato di cromo sul sito Albanesi.it


Guggulsteroni: Estratti da una pianta utilizzata da secoli nella medicina orientale, dovrebbero avere un effetto accelerante sul metabolismo e dovrebbero farci bruciare grasso più velocemente.
Ma se io ho un'ipertrofia della ghiandola mammaria, perchè dovrei bruciare genericamente grasso?Il resto del mio corpo non ha grasso da smaltire, perchè dovrei farlo dimagrire? Anche se il mio metabolismo andasse a 1000 l'ipertrofia non si ridurebbe di 1 millimetro.

Teobromina di cacao: è una sostanza contenuta nel cacao, simile alla caffeina, ma con minori effetti negativi. E' un ottimo tonico per il cervello, aiuta a mantenere l'attenzione e aiuta l'umore. Cosa faccia alla ghiandola mammaria è però ancora un mistero...e tale resterà.

Sclareolidi: ? sostanza enigmatica. A detta di chi produce questo integratore aumenta il testosterone. Però nessuno ha spiegato a chi compra questo integratore che a volte la ginecomastia è dovuta proprio a errati processi di degradazione del testosterone nel nostro organismo e quindi aumentarne i livelli può essere dannoso...che poi non è assolutamente provato che questa sostanza aumenti i livelli di quell'ormone. Anche sul sito dei produttori viene detto "pare che aumenti i livelli di testosterone nel sangue"...pare....se già loro dicono pare....

Mi fermo qui, se volete sapere cosa c'è di preciso dentro e farvi quattro risate andate su un motore di ricerca e scrivere GYNEXIN, nei siti che vi appariranno trovere anche la lista di ingredienti, leggeteli e cercate poi i loro reali effetti sull'organismo, troverete che nessuno di essi ha alcuna attinenza con l'eccessivo sviluppo dei seni maschili o può in alcun modo ridurre l'ipertrofia ghiandolare.

Non buttate i vostri soldi.

lunedì 3 settembre 2012

I falsi rimedi per la ginecomastia

In questo post vorrei parlarvi dei "rimedi", o dovrei dire dei FALSI RIMEDI, che vengono proposti per il problema della ginecomastia.

Come sempre basta fare una ricerca su Google per trovare di tutto e di più.

Per esperienza personale so bene che cercare di risolvere da soli una condizione come la ginecomastia è la prima cosa che una persona cerca di fare...c'è sempre il disagio di dover parlare con qualcuno del proprio problema, la vergogna di mostrare un torace che non ha l'aspetto che vorremo...e allora uno si butta su tutto quello che trova, io stesso l'ho fatto, e non penso ci sia da sentirsi stupidi, c'è solo da aprire gli occhi.

La prima pseudo-cura di cui vorrei parlarvi è un integratore chiamato REDUCTUP UOMO.
La ditta produttrice lo definisce "PRODOTTO NATURALE PER LA RIDUZIONE DEL SENO MASCHILE". "IL PIU' EFFICACE RIMEDIO NON CHIRURGICO PER LA RIDUZIONE DEL SENO MASCHILE"
Voglio subito precisare che assolutamente si tratta di un ottimo integratore, fatto con estratti vegetali di sicura qualità, ma che purtroppo per la ginecomastia vera serve quanto un bicchiere d'acqua con un po' di zucchero.

A detta del produttore questo integratore "brucia" il tessuto mammario in eccesso negli uomini.
Io ho cercato in lungo e in largo, ho anche contattato diversi medici, ma anche a detta loro non esiste nessuna sostanza in grado di "bruciare" il tessuto mammario.

Se andate a vedere gli ingredienti troverete:

Citrus aurantium (arancio amaro). Il citrus auratium contiene una sostanza che si chiama SINEFRINA che, pare, e sottolineo pare, abbia un effetto termogenico, cioè sia in grado di stimolare l'uso del tessuto adiposo per produrre energia.
La sinefrina ha avuto una certa diffusione da quando l'efedrina è diventata (giustamente) illegale se non utilizzata a fini medici.
Ma questa affermazione non è ancora stata provata scientificamente, quindi la sua reale efficacia è ancora dubbia.

Vorrei proporvi un estratto di una articolo del sito http:\\www.albanesi.it che spiega in modo chiaro come l'efficacia della sinefrina sia ancora tutta da dimostrare.

"Si ipotizza che la sinefrina interagisca con i recettori B3 adrenergici, recettori che si trovano nel tessuto adiposo bruno. Quando questi recettori vengono attivati si registra un certo consumo di tessuto adiposo; il problema è che il tessuto adiposo bruno è presente in modo rilevante nei neonati, ma non negli adulti (tranne pochissime eccezioni); appare pertanto ottimistico pensare di ottenere cali ponderali di una certa rilevanza agendo su quote trascurabili di tessuto adiposo.
Anche la combinazione di aspirina, caffeina e sinefrina non migliora la situazione dal punto di vista termogenico, ma anzi somma gli effetti collaterali negativi delle tre sostanze. Riguardo ai possibili effetti collaterali della sinefrina, occorre ricordare una diminuzione del contenuto di magnesio del tessuto muscolare. Tachicardia, contrazioni ventricolari premature o semplici fascicolazioni muscolari sono associabili alla carenza di magnesio susseguente all'uso prolungato di sinefrina.
Il Ministero della Salute raccomanda di non assumere quantitativi di sinefrina superiori ai 30 mg pro die; tale quantitativo corrisponde a circa 800 mg di Citrus aurantium titolato al 4% in sinefrina
"

Trovate l'articolo completo sulla sinefrina a questo indirizzo

http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/03sinefrina39.htm

Tornando alla composizione dell'integratore abbiamo:

Carnitina: sostanza che aiuta a utilizzare i grassi a scopi energetici

Erba Mate: ottimo tonico, aiuta a ridurre la fatica e ha effetti positivi anche sul sistema nervoso...ma con la ginecomastia quale attinenza ha?

Cacao: ha proprietà antiossidanti e aiuta l'umore, ma per quello basta anche mangiarsi un pezzetto di cioccolato...anche qui, come e perchè il nostro tessuto mammario risente del cacao?

Caffè verde: anche questo ottimo antiossidante, ma tutto lì.

Coleus forskohli: è una pianta delle regioni tropicali che veniva usata come medicinale in tempi antichi. Pare possa aumentarre l'anabolismo degli ormoni tiroidei, ma anche qui pare e la cosa non è dimostrata da nessun lavoro scientifico.

Devo continuare? Se andate sul sito della casa produttrice trovere tutta la lista degli ingredienti, ripeto, tutte ottime sostanze antiossidanti, anti infiammatorie, che possono integrare alcune mancanze alimentari, che forse possono aiutare l'umore, ma niente di niente che agisca per davvero sulla ginecomastia o sulle sue cause.

Vorrei anche segnalarvi la risposta che questo MEDICO ha dato ad una persona che chiedeva lumi sull'utilizzo di questo prodotto. In tre righe spiega in modo chiaro perchè questa roba è buona solo per far arricchire che la vende

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273108-ginecomastia.html