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giovedì 28 giugno 2018

Ginecomastia e ormoni brucia grasso

Nel post precedente vi ho parlato di creme per il dimagrimento localizzato e di quanto poco utili siano nel caso di falsa ginecomastia.

Il nostro corpo possiede e produce le sostanze lipolitiche (brucia-grassi) più potenti che esistano e se ne può aumentare la concentrazione nel nostro corpo semplicemente praticando attività fisica.
Il più potente brucia grassi è l'adrenalina, prodotta dal surrene.
È stato dimostrato come allenamenti ad intervalli ad alta intensità aumentino la produzione di questa sostanza.

Un altro agente fortemente lipolitico è l'ormone della crescita, che viene aumenta in noi praticando sport come gli attrezzi in palestra.

Anche alcuni ormoni tiroidei si stimolano durante l'attività fisica e hanno la particolarità di bruciare grassi.

Questo semplicemente per dire che: è inutile affidarsi a creme e pastiglie miracolose, che di miracoloso non hanno nulla, quando quello che ci serve è già dentro di noi e soprattutto non esiste il dimagrimento localizzato, si dimagrisce e si ingrassa in ogni parte del corpo, quindi anche per chi ha il problema della lipomastia  (falsa ginecomastia) è importante svolgere attività fisiche che stimolino tutto il corpo e sarà il corpo stesso ad attingere al grasso localizzato sul petto.

mercoledì 27 giugno 2018

Ginecomastia: allenare i pettorali serve?

Chi si deve confrontare con la ginecomastia è ovviamente interessato agli esercizi fisici utili a ridurre o comunque a rendere meno visibile il problema.
Dobbiamo però partire ragionando su  un concetto semplice: i muscoli che sviluppiamo con l'attività fisica non sostituiscono il grasso che li ricopre; muscoli tonici richiedono energia per vivere, molta più di quanta ne richiedano dei muscoli flaccidi e atrofizzati, quindi quello che noi possiamo ottenere con una muscolatura più sviluppata è un aumento della velocità metabolica e in conseguenza un maggior consumo di grassi.

Faccio questa premessa perchè è importante capire come anche dei pettorali abnormi non possano eliminare l'ipertrofia della ghiandola mammaria.

Anzi,dobbiamo ben considerare che un petto grosso potrebbe rendere ancora più evidente il problema, sempre parlando di ginecomastia vera.

Con questo post vorrei raccontarvi la mia esperienza con l'attività fisica e quali sono stati gli esercizi che mi hanno aiutato ad attenuare legegrmente il problema.

Ribadisco che purtroppo non si guarisce dalla ginecomastia con la sola attività fisica, ma stando attenti a lavorare bene si può dare al petto una forma più mascolina e si può far "spalmare" un po' il tessuto adiposo presente.

Ovviamente parlo sempre a titolo personale, non sono un medico nè un personal trainer, chiunque legga poi si regoli in base alla propria situazione, al massimo prendete queste parole come spunto di riflessione :-)

Ma vediamo comunque qualche esercizio nello specifico:

Attività aerobica: la corsa, la bicicletta ecc sono tutti ottimi metodi per smaltire il grasso in eccesso e dare una spinta al nostro metabolismo.
Personalmente pratico la corsa 3 volte a settimana con un allenamento semplice e non eccessivamente impegnativo.
Solitamente faccio cicli di 1 mese in cui alterno sedute di Interval Training a sedute di corsa meno intensa ma su distanze più lunghe e con tempi più lunghi.
In pratica corro lunedì, mercoledì e venerdi: lunedì e mercoledì faccio I.T. con 5 minuti di riscaldamento lento seguito da 8 scatti al massimo della mia velocità di 30 secondi ciascuno. Detto in modo ancora più semplice faccio 30 secondi di scatto seguiti da 30 secondi di corsa lenta, poi altri 30 secondi di scatto seguiti da altri 30 secondi di corsa lenta...il tutto per 8 minuti, quindi 8 scatti e 8 "pause". Alla fine faccio altri 5 minuti di defaticamento lento e basta. In totale 18 minuti di allenamento...detto così sembra poco e per poco tempo, ma vi assicuro che l'interval training è un metodo eccezionale. E' importante però ricordare che l'I.T mette il fisico a dura prova, quindi se siente totalmente fuori allenamento fatevi prima un paio di settimane di condizionamento partendo con 10-15 minuti di jogging, per poi salire lentamente con l'intensità della corsa e il tempo, altrimenti finite per farvi male sul serio.
Il venerdì poi faccio circa 30 minuti di corsa a velocità moderata, percorrendo all'incirca 4 km.
Alterno cicli di 30 giorni di Interval training a cicli di 30 giorni in cui corro 30 o 40 minuti a velocità moderata, perchè insisere continuamente con l'I.T può essere dannoso; si tratta comunque di un allenamento molto intenso per tutto l'organismo.

Attività anaerobica
Solitamente dedico al lavoro con pesi ecc il martedì e il sabato. Anche in questo caso non faccio nulla di particolarmente pesante; oltre ai classici esercizi per bicipiti, tricipiti, dorsali ecc, mi dedico alle croci su panca piana, su panca inclinata e panca reclinata. (Se non li conoscete cercate su google e troverete anche tanti video esplicativi). Non lavoro con grandi pesi, anche perchè quando l'ho fatto ho ottenuto solo di rendere il petto più grosso e quindi il problema della ginecomastia ancora più evidente. Personalmente lavoro con manubri da 8 o 10 kg.

Detto questo, che ripeto è solo la mia personale esperienza, resta il fatto che muoversi e tenersi in forma non fa bene solo al fisico, ma anche alle mente migliorando notevolmente l'umore...quindi che aspetti? Inizia con l'attività fisica!

martedì 11 settembre 2012

Gynexin non buttate i vostri soldi

Oggi vi voglio segnalare un altro di quegli integratori coi quali ci illudiamo di curare la ginecomastia.

Si chiama GYNEXIN, ed è un prodotto che in Italia non si trova con grande facilità, ma che può essere acquistato in rete su siti americani.

E' forse il più conosciuto tra tutti i prodotti che vengono offerti per la cura della ginecomastia, ma anche lui altro non è che un ottimo integratore, che però per la ginecomastia vera serve a poco o nulla.

Come ho fatto con l'altro vi segnalo i principali ingredienti, così che anche voi possiate vedere come non uno di questi ha un effetto diretto sul tessuto ghiandolare in eccesso.

Picolinato di cromo: è una sostanza presente in modeste quantità nel nostro organismo e che si ingerisce con l'alimentazione. La sua peculiarità è quella di essere un potenziatore degli effetti dell'insulina ed è per questo che viene spacciato come dimagrante, ma in una persona non diabetica, senza squilibri metabolici dovuti a patologie MOLTO SERIE (di cui non è il caso di parlare qui), non serve praticamente a nulla. Una persona in buona salute, che mangia in modo normale, non ha e non avrà mai una carenza di questa sostanza e la sua assunzione oltre le normali quantità utili al nostro organismo è inutile, dato che non viene utilizzato ed espulso.

Vi segnalo un aricolo interessante e che spiega molto bene l'illusione del Picolinato di cromo sul sito Albanesi.it


Guggulsteroni: Estratti da una pianta utilizzata da secoli nella medicina orientale, dovrebbero avere un effetto accelerante sul metabolismo e dovrebbero farci bruciare grasso più velocemente.
Ma se io ho un'ipertrofia della ghiandola mammaria, perchè dovrei bruciare genericamente grasso?Il resto del mio corpo non ha grasso da smaltire, perchè dovrei farlo dimagrire? Anche se il mio metabolismo andasse a 1000 l'ipertrofia non si ridurebbe di 1 millimetro.

Teobromina di cacao: è una sostanza contenuta nel cacao, simile alla caffeina, ma con minori effetti negativi. E' un ottimo tonico per il cervello, aiuta a mantenere l'attenzione e aiuta l'umore. Cosa faccia alla ghiandola mammaria è però ancora un mistero...e tale resterà.

Sclareolidi: ? sostanza enigmatica. A detta di chi produce questo integratore aumenta il testosterone. Però nessuno ha spiegato a chi compra questo integratore che a volte la ginecomastia è dovuta proprio a errati processi di degradazione del testosterone nel nostro organismo e quindi aumentarne i livelli può essere dannoso...che poi non è assolutamente provato che questa sostanza aumenti i livelli di quell'ormone. Anche sul sito dei produttori viene detto "pare che aumenti i livelli di testosterone nel sangue"...pare....se già loro dicono pare....

Mi fermo qui, se volete sapere cosa c'è di preciso dentro e farvi quattro risate andate su un motore di ricerca e scrivere GYNEXIN, nei siti che vi appariranno trovere anche la lista di ingredienti, leggeteli e cercate poi i loro reali effetti sull'organismo, troverete che nessuno di essi ha alcuna attinenza con l'eccessivo sviluppo dei seni maschili o può in alcun modo ridurre l'ipertrofia ghiandolare.

Non buttate i vostri soldi.

mercoledì 5 settembre 2012

La mia ginecomastia, continuano gli esami

Mi hanno anticipato l'esame ecografico della mammella a ieri pomeriggio, quindi ecco il referto:

"Le mammelle mostrano bilateralmente una lieve ipertrofia sia adiposa che della ghiandola mammaria che a destra ha uno spessore massimo di 8,5 mm e a sinistra di 6,5 mm.
Non si apprezzano lesioni focali solide o liquide.
Non ectasie duttali.
Non linfoadenomegalie ascellari."

VALUTAZIONI:

  "Ginecomastia vera di entità ridotta.
Consigliato monitoraggio prolatina (QUI I VALORI DEI MIEI PRIMI ESAMI) ed s estrogeni progesterone e in caso di aumento dei valori si consiglia RMN ipofisaria".

In buona sostanza l'eco ha confermato quanto già mi aveva detto il mio medico, cioè che la ginecomastia, seppur lieve, nel mio caso è vera. Anzi, come emerge dal referto e come mi ha confermato lo stesso medico che mi ha fatto l'ecografia mammaria, la mia ginecomastia è individuabile come Ginecomastia mista, cioè è presente sia un ingrossamento della ghiandola mammaria che un deposito di tessuto adiposo.

Nei prossimi giorni farò gli altri esami ematici prescritti e poi col mio medico valuteremo cosa fare.



lunedì 3 settembre 2012

I falsi rimedi per la ginecomastia

In questo post vorrei parlarvi dei "rimedi", o dovrei dire dei FALSI RIMEDI, che vengono proposti per il problema della ginecomastia.

Come sempre basta fare una ricerca su Google per trovare di tutto e di più.

Per esperienza personale so bene che cercare di risolvere da soli una condizione come la ginecomastia è la prima cosa che una persona cerca di fare...c'è sempre il disagio di dover parlare con qualcuno del proprio problema, la vergogna di mostrare un torace che non ha l'aspetto che vorremo...e allora uno si butta su tutto quello che trova, io stesso l'ho fatto, e non penso ci sia da sentirsi stupidi, c'è solo da aprire gli occhi.

La prima pseudo-cura di cui vorrei parlarvi è un integratore chiamato REDUCTUP UOMO.
La ditta produttrice lo definisce "PRODOTTO NATURALE PER LA RIDUZIONE DEL SENO MASCHILE". "IL PIU' EFFICACE RIMEDIO NON CHIRURGICO PER LA RIDUZIONE DEL SENO MASCHILE"
Voglio subito precisare che assolutamente si tratta di un ottimo integratore, fatto con estratti vegetali di sicura qualità, ma che purtroppo per la ginecomastia vera serve quanto un bicchiere d'acqua con un po' di zucchero.

A detta del produttore questo integratore "brucia" il tessuto mammario in eccesso negli uomini.
Io ho cercato in lungo e in largo, ho anche contattato diversi medici, ma anche a detta loro non esiste nessuna sostanza in grado di "bruciare" il tessuto mammario.

Se andate a vedere gli ingredienti troverete:

Citrus aurantium (arancio amaro). Il citrus auratium contiene una sostanza che si chiama SINEFRINA che, pare, e sottolineo pare, abbia un effetto termogenico, cioè sia in grado di stimolare l'uso del tessuto adiposo per produrre energia.
La sinefrina ha avuto una certa diffusione da quando l'efedrina è diventata (giustamente) illegale se non utilizzata a fini medici.
Ma questa affermazione non è ancora stata provata scientificamente, quindi la sua reale efficacia è ancora dubbia.

Vorrei proporvi un estratto di una articolo del sito http:\\www.albanesi.it che spiega in modo chiaro come l'efficacia della sinefrina sia ancora tutta da dimostrare.

"Si ipotizza che la sinefrina interagisca con i recettori B3 adrenergici, recettori che si trovano nel tessuto adiposo bruno. Quando questi recettori vengono attivati si registra un certo consumo di tessuto adiposo; il problema è che il tessuto adiposo bruno è presente in modo rilevante nei neonati, ma non negli adulti (tranne pochissime eccezioni); appare pertanto ottimistico pensare di ottenere cali ponderali di una certa rilevanza agendo su quote trascurabili di tessuto adiposo.
Anche la combinazione di aspirina, caffeina e sinefrina non migliora la situazione dal punto di vista termogenico, ma anzi somma gli effetti collaterali negativi delle tre sostanze. Riguardo ai possibili effetti collaterali della sinefrina, occorre ricordare una diminuzione del contenuto di magnesio del tessuto muscolare. Tachicardia, contrazioni ventricolari premature o semplici fascicolazioni muscolari sono associabili alla carenza di magnesio susseguente all'uso prolungato di sinefrina.
Il Ministero della Salute raccomanda di non assumere quantitativi di sinefrina superiori ai 30 mg pro die; tale quantitativo corrisponde a circa 800 mg di Citrus aurantium titolato al 4% in sinefrina
"

Trovate l'articolo completo sulla sinefrina a questo indirizzo

http://www.albanesi.it/Arearossa/Articoli/03sinefrina39.htm

Tornando alla composizione dell'integratore abbiamo:

Carnitina: sostanza che aiuta a utilizzare i grassi a scopi energetici

Erba Mate: ottimo tonico, aiuta a ridurre la fatica e ha effetti positivi anche sul sistema nervoso...ma con la ginecomastia quale attinenza ha?

Cacao: ha proprietà antiossidanti e aiuta l'umore, ma per quello basta anche mangiarsi un pezzetto di cioccolato...anche qui, come e perchè il nostro tessuto mammario risente del cacao?

Caffè verde: anche questo ottimo antiossidante, ma tutto lì.

Coleus forskohli: è una pianta delle regioni tropicali che veniva usata come medicinale in tempi antichi. Pare possa aumentarre l'anabolismo degli ormoni tiroidei, ma anche qui pare e la cosa non è dimostrata da nessun lavoro scientifico.

Devo continuare? Se andate sul sito della casa produttrice trovere tutta la lista degli ingredienti, ripeto, tutte ottime sostanze antiossidanti, anti infiammatorie, che possono integrare alcune mancanze alimentari, che forse possono aiutare l'umore, ma niente di niente che agisca per davvero sulla ginecomastia o sulle sue cause.

Vorrei anche segnalarvi la risposta che questo MEDICO ha dato ad una persona che chiedeva lumi sull'utilizzo di questo prodotto. In tre righe spiega in modo chiaro perchè questa roba è buona solo per far arricchire che la vende

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273108-ginecomastia.html




Farmaci per la ginecomastia

Come probabilmente già saprete la soluzione più efficace e più spesso consigliata dai medici per risolvere il problema della ginecomastia è l'intervento chirurgico.

Esistono però anche delle cure farmacologiche che possono essere somministrate a seconda del tipo di ginecomastia e dalle cause che la inducono.

Vi segnalo questo articolo sul sito MY PERSONAL TRAINER che spiega im modo chiaro quali sono i farmaci e in quali casi vengono utilizzati.

Va ricordato che i farmaci menzionati  nell'articolo non sono noccioline ed è ESSENZIALE che sia il medico a prescriverli.

http://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-ginecomastia.html

La ginecomastia (cosa è?)

Se cercate su Google, o su un qualsiasi altro motore di ricerca, troverete molte spiegazioni sulla differenza tra ginecomastia vera e falsa ginecomastia, sulle sue origini e sulle diverse forme (bilaterale, unilaterale, puberale)

Non credo sia necessario che sia io a scrivere nuovamente tutto ciò, anche perchè in rete si trovano trattati e articoli esaurienti e SOPRATTUTTO scritti da MEDICI o comunque da persone di scienza che conoscono a fondo l'argomento.

Tengo sempre a precisare nei miei post la necessità di affidarsi sempre e comunque a persone competenti perchè, al pari di altre patologie come ad esempio l'obesità, in rete (e non solo) si trovano ciarlatani di ogni genere che diffondono notizie inesatte e spesso false, che non fanno altro che confondere le idee a chi cerca una soluzione al proprio disagio e troppo spesso inducono a cercare rimedi inefficaci, utili solo a gonfiare il portafogli di qualcuno.

Di seguito trovere alcuni link interessanti per avere un quadro almeno obbiettivo sulla ginecomastia.

http://www.my-personaltrainer.it/ginecomastia.htm

http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJM199302183280708

http://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/705/Trattamento-medico-e-chirurgico-della-Ginecomastia

http://www.salus.it/chirurgia-estetica-c26/ginecomastia-c81/

La mia ginecomastia

Ho 30 anni e da sempre convivo col problema della ginecomastia.
Ho deciso di aprire questo blog per raccontare la mia esperienza, per raccontare tutti i tentativi fatti e sempre falliti di porre rimedio alla cosa da solo, per raccontare dei "miracolosi" integratori e di tutte le stupidaggini che circolano sul problema della ginomastia.

Anche se in forma abbastanza lieve questa condizione mi accompagna da sempre e anche se, per fortuna, sono sempre riuscito a fare in modo che non avesse implicazioni negative sulla mia vita sociale e sul mio stato d'animo, sono arrivato al punto in cui ho deciso che era tempo di andare dal mio medico e parlargli di questo disagio.

Facile direte voi...beh, non molto. Purtroppo, che sia lieve o accentuata, la ginecomastia è comunque una situazione imbarazzante da affrontare, anche col proprio medico. Chiedetelo a chiunque si sia trovato in questa situazione e vi dirà che parlarne non è semplice...per un uomo avere un seno femminile è alquanto umiliante.
Ma non c'è altra strada. Diffidate da chi vi propone cure miracolose a base di erbe e unguenti (aprirò un post a breve proprio su questi argomenti), diffidate da chi vi parla di anti estrogeni naturali, di sostanze in grado di eliminare il grasso localizzato alla mammella, ecc. ecc. ...ANDATE DAL MEDICO!
E' il vostro medico, vi conosce, probabilmente vi ha visto anche nascere, non abbiate vergogna, non abbiate timore, appena inizierete a parlargli del vostro problema vi sentirete allegeriti di un peso enorme,.

Così ho fatto anch'io. Dopo averci pensato su a lungo, un paio di settimane fa ho preso coraggio e sono andato.
Dopo una visita con la palpazione del torace mi ha prescritto una serie di esami ematici che trovere qui sotto con relativi risultati e una mammografia che farò giovedì 6 settembre.
A detta del medico comunque le ghiandole mammarie sono evidenti anche al tatto, quindi nonostante gli esami strumentali siano necessari, la probabilità che si tratti di ginecomastia vera e non di semplice accumulo di grasso, è più che concreta.

LH PLASMATICO 3.6 mlu/ml  (valori normali 1-9)

FSH PLASMATICO 4.2 mlu/ml  (valori normali 2-15)

PROLATINA 22.2 ng/ml (valori normali 1.61-18.8) 

TESTOSTERONE 20.5 nmol/l (valori normali 6.2-34.6)

SHGB 42 (valori normali 13-70)

FAI FREE ANDROGEN INDEX (39.4 (valori normali 14.8-95)

BETA HCG PLASMATICO inferiore a 2 (questo è il test di gravidanza, negli uomini viene utilizzato come marker dei tumori dei testicoli...fortunatamente da quel punto di vista non c'è alcun problema).

Ho parlato col mio medico telefonicamente e in attesa di mostrargli personalmente gli esami mi ha detto che ci saranno da fare anche altri test, per capire la causa dell'eccesso di prolatina, che potrebbe essere una delle cause della mia ginecomastia.

Probabilmente non sarà possibile ridurre la ginecomastia solo con delle cure farmacologiche e sarà necessario l'intervento, ma è comunque importante capire da dove proviene questa condizione.

Vi terrò aggiornati sull'esito dei prossimi accertamenti